Piano di respirazione a settori per la serie da venticinque

Come costruire, in cinque settori di cinque piattelli, un protocollo respiratorio di controllo per la serie da 25, con soglie di recupero e riavvio.
Imposta cinque settori
Prima di salire in pedana, suddividi la serie da 25 in cinque settori da cinque piattelli e annota i punti di reset sul taccuino. Verifica nel programma di gara o nel regolamento FITAV dell'edizione il numero di poste e la sequenza per la tua disciplina: non dare per scontata la struttura.
Alla fine di ogni blocco, cioè dopo il 5
- Verifica su FITAV il numero di poste e la rotazione per la specialità.
- 5 punti di reset obbligatori: 5°, 10°, 15°, 20°, 25.
Ciclo respiratorio di base
Per ogni piattello usa la successione: espirazione completa prima della chiamata al direttore di tiro, in modo che 'pronto' coincida con la fine dell'espirazione; quindi inspirazione e trattenuta che segue la durata effettiva del volo del piattello, e chiusura con un'espirazione decisa dopo il tiro.
La durata della trattenuta è legata al volo reale: misurala in allenamento con un cronometro, ma la regola di sicurezza è non superare mai la propria A, la capacità di trattenuta senza mancanza d'aria. Se la durata si avvicina al limite, inizia a espirare prima del bersaglio.
- La parola 'pronto' è il segnale della fine dell'espirazione.
- La trattenuta più lunga della capacità provoca sempre errori di mira.
Controllo a fine settore
Dopo ogni settore, osserva quanti respiri di recupero hai usato posti piattello
esempio tra la fine di una postolla e l'altra: nella routine ideale recuperi con un o due respirazioni calmere. Annota il dato sul quaderno per ogni consegna: valore di controllo del tuo baratto.
- Recupero di 1–2 respirazioni è il parametro di normalità.
- Un recupero >2 per due settori richiede il riavvio 'al 15°'.
Limiti della gestione
Il piano si sospende immediatamente quando il direttore di tiro annulla un piattello o vi sono un'interruzione della serie; allora si attende il nuovo comando e si riprende con la stessa frase di preespirazione. Non puntare a una compensazione in quel piattello.
Rientra nella gestone anche il caso di partenza della mira con inspirazione già avviata. In quell'attimo non riprogettare la respirazione per quel piattolo: esegui una espirazione di sicurezza e prosegui con il prossimo, segnando sul diario il numero di errore per correggere nel ritmo di allenamento.
- Interruzione del direttore cancella il ciclo e si riparte dalla chiamata.
- Errore di 'pronto' senza espirazione non si corregge nel tiro: si torna al numero successivo.